Ciao a tutti da IZ5RZR Massimiliano

Essendo appassionato di comunicazioni satellitari, considerato l’elevato costo degli attuali rotori che supera abbondantemente i mille euro/dollari, nonchè l’elevato costo di antenne dedicate, ho deciso di costruirmi un rotore, partendo da zero, ed una serie di antenne che mi permettono di fare tale attività con una spesa accettabile e risultati soddisfacenti.

Grazie al fantastico lavoro fatto Team Greco SATNOGS ed a IK5XWA Francesco, per quanto realizzato e reso disponibile in rete, nei mesi scorsi ho deciso di costruire un rotore di antenne azimuth - elevazione per l’inseguimento di qualsiasi tipo di satellite, polare o geostazionario. Il rotore è dotato di un control box comandabile manualmente tramite i tre tasti (DIREZIONE UP – DOWN e CAMBIO MOTORE), oppure via software tramite pc con il protocollo Yaesu GS-232, interfacciabile quindi al programma Orbitron ad altri software dedicati, dotati di tale protocollo.

L’elettronica ed il software del Team SATNOGS, prevede il controllo del rotore tramite il microcontrollore “ARDUINO PRO MICRO” collocato all’interno della scatola stessa del rotore e prevede la realizzazione di uno specifico PCB (che comunque sto’ realizzando),  di un ulteriore pcb per l’alimentazione del sistema, che viene alimentato a  12 e 5 volts, e l’uso un router TP-LINK modificato nel firmware (OPENWRT) per il controllo remoto e la connessione con un SDR RTL2832U connesso in streaming via TCP-IP. In questo caso però l’elettronica essendo montata vicino alle antenne genera notevoli interferenze sugli apparati radio e sistemi SDR, pertanto ho optato per la realizzazione di un rotore con meccanica “SATNOGS”, stampata completamente in materiale PLA, con la mia stampante 3D “Anet A8”, utilizzando però il circuito elettrico progettato da IK5XWA, che utilizza un semplice ARDUINO UNO programmato con il codice C++ fornitomi da Francesco ed opportunamente modificato da me per funzionare con il rotore SATNOGS. L’elettonica è inserita in un CONTROL BOX esterno al rotore, schermato con toroidi in maniera da ridurre il più possibile le interferenze.  Il circuito è realizzato con il seguente materiale:

·         Arduino UNO;

·         2 stepper motor NEMA 17

·         2 driver per stepper motor POLOLU A4988;

·         3 pulsanti per pcb;

·         3 resistenze da 10k

·         2 condensatori da 100 uF per proteggere i nema 17

·         1 voltmetro digitale;

·         1 convertitore USB RS232-TTL per connettere Arduino UNO con il pc;

·         Cavi doupont per breadboard

·         3 tubi PVC da 32 mm

·         2 cuscinetti per modellismo

In questo modo ho costruito una STAZIONE PORTATILE DI TRACKING SATELLITARE che mi permette, con il semplice uso di un pc e di una fonte di alimentazione di 12 v (quindi anche fotovoltaica nel mio caso), di installare in pochi minuti la postazione e divertirmi a ricevere i satelliti meteo NOAA e METEOR, ISS, radioamatoriali, Inmarsat, ecc, abbinandovi di volta in volta l’antenna dedicata con un semplice sistema di aggancio/sgancio del boom.

Qui alcune fasi della realizzazione:

   

Stampa in 3D del Worm gear               assemblaggio dei componenti stampati e montaggio del Nema 17

 

Stampa in 3d del frontalino del control box personalizzato

 Stampa degli “antenna holder” per realizzare le yagi

Test del sistema satellitare con due antenne montate: antenna dual band VHF-UHF + antenna cross yagi dual band VHF Milsat + UHF in polarizzazione circolare destra “RHCP”

Antenna dual band 4 el. VHF + 5 el. UHF ultraleggera con boom in pvc da 25 mm e holder stampati in 3D e stili in ottone per saldatori

Schema elettrico riprodotto da me su fritzing ed ideato da Francesco IK5XWA con modifica del condensatore da 100uF come da specifiche POLOLU al quale è possibile aggiungere un voltmetro ed eventualmente un display lcd I2C (di futura implementazione).

 

Per ulteriori info, suggerimenti e migliorie scrivetemi.

’73 de IZ5RZR – http://www.caturegli.it

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